TORTA PARADISO

Diceva una bellissima canzone di Patty Pravo di qualche anno fa:


"Il paradiso

Tu vivrai

Se tu scopri

Quel che hai

Non ti accorgi che

Io amo già te.."


e non per banalizzare il testo, che tra l'altro condividiamo in toto, ma se ci accorgessimo di quanti dolci dalla lista ingredienti microscopica e che probabilmente abbiamo già in casa, capiremmo che sorprendere i nostri amici con una torta, non serve arrampicarsi in salite ardite per seguire ricette complicatissime e dagli ingredienti di, a volte, impossibile reperibilità. Il motto degli SFORNATI è sempre quello: stupire nelle cose più semplici. Poi per carità, a volte ci piace sorprendervi con qualcosa di estremamente laborioso, ma il bello della cucina, è anche quello.


A questo punto vi starete domandando perché abbiamo scomodato "La divina da sempre" con uno dei suoi più grandi successi, IL PARADISO appunto. Ecco Nicoletta, parliamo direttamente a te, ci perdonerai, ma nessuna canzone fu mai azzeccata per questo dolce semplicissimo, di tradizione, e ovviamente ottimo: LA TORTA PARADISO.


Fate come noi: preparatela ascoltando questa bellissima canzone di sottofondo!


INGREDIENTI

per una teglia quadrata (o rotonda) di circa 20-22 cm

250 g di burro "a pomata"

250 g di zucchero

1 cucchiaino estratto di vaniglia

4 uova

75 g di fecola di patate

175 g di farina 00

1/2 bustina di lievito chimico per dolci


per la crema bianca

250 g di ricotta drenata

70 g di latte condensato

10 g di miele

1 cucchiaino di zucchero a velo


PROCEDIMENTO

Non stupitevi se il primo consiglio che vi diamo e di accendere il forno a 180 gradi statico e di preparare già la teglia ungendola con dello staccante, molto pratico, o con del burro e della farina: la preparazione sarà così rapida che andrete in forno, per dirla all'inglese, "quickly", ovvero velocemente.

In una ciotola di una planetaria, o in una grossa terrina utilizzando le fruste elettriche, montate il burro, che sarà stato diverse ore fuori frigo prima di essere utilizzato, insieme allo zucchero e all'estratto di vaniglia, alla massima velocità. Dopo circa cinque minuti, il composto sarà diventato spumoso e gonfio.

Abbassate la velocità delle fruste ed unite una alla volta le uova: non aggiungete la successiva fintanto che la precedente non sia totalmente scomparsa nell'impasto. Una volta sermonate le uova, montate per cinque minuti alla massima velocità.


Quando il composto risulterà di nuovo bello gonfio (se avrete seguito pedissequamente le nostre istruzioni, non dovrebbe mai essersi smontato), fermate l'elettrodomestico e, servendomi di una frusta o una spatola in silicone, unite tutte le polveri setacciate: non saltate questo passaggio, ma anzi se avete tempo setacciatele due volte per rendere tutto ancora più "leggero".

Quindi con movimenti dall'alto verso il basso, per fare in modo di inglobare nuova aria e non perdere quella che dieci minuti di planetaria ci ha regalato, incorporate il tutto.


Stendete nella teglia ed infornate per 40-45 minuti a, come dicevamo, 180 gradi.

Non aprite per nessun motivo il forno per i primi 35 minuti, dopodiché, solo nel caso in cui vi sembrasse cotta, aprite per la prova stecchino, altrimenti rimandatela di 5-10 minuti.

Il bastoncino dovrà risultare asciutto: non preoccupatevi se la torta vi sembrerà davvero impalpabile una volta uscita dal forno. Essa infatti dovrà raffreddarsi per 4-5 ore prima di essere sformata e, durante questo processo acquisterà moltissima compattezza.


Preparate subito la crema per la farcia: noi abbiamo utilizzato una crema alla ricotta, ma in realtà la ricetta originale prevederebbe un mix di panna montata e mascarpone al posto di quest'ultima. La nostra versione è decisamente più light, ma altrettanto gustosa.

Fate drenare in frigo per circa due ore - o anche tutta la notte se avete tempo, in un colino a maglie fittissime sopra ad una ciotola, la ricotta. Questo processo farà sì che il formaggio perda l'acqua in eccesso e potrà essere spalmato meglio.

Una volta terminato questo passaggio mettete tutti gli ingredienti per la crema in una ciotola e, con una frusta o una forchetta, lavorateli per qualche minuto. Vedrete che serviranno davvero trenta secondi.


Quando la vostra torta sarà freddo dividetela in due dischi, spalmate la parte inferiore con tuta la crema e richiudetela con l'altra metà.


Cospargetela di abbondante zucchero a velo e tagliatela a piccoli rettangoli per servirla.


Effetto WOW assicurato!


CONSIGLI

Questa torta va mangiata fredda di frigo. Il consiglio è di preparala il giorno prima per il giorno dopo. I sapori si mescoleranno molto meglio e la consistenza "al morso" sarà come un dolce di pasticceria.








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