GNUDI

Gli gnudi sono un primo piatto della tradizione contadina toscana. Gnudo in dialetto toscano significa letteralmente “nudo”, si tratta del ripieno di un tortello privato della sfoglia dentro cui è solitamente sigillato, diventato uno sostanzioso gnocco. Lessato direttamente in acqua così com’è, lo gnudo viene poi condito con burro e salvia come da tradizione. Una ricetta davvero sensazionale in grado di unire semplicità e delicatezza in un sapiente equilibrio di sapori. Prepariamoli insieme seguendo la ricetta passo passo.


INGREDIENTI per circa 30 gnudi

450 gr spinaci 

15 ml olio extravergine d'oliva

250 gr ricotta

30 gr farina 00

35 gr parmigiano reggiano grattugiato

1 uovo medio

sale fino q.b.

1 pizzico pepe nero

noce moscata q.b.


per infarinare

50 gr Farina 00


per il condimento

70 gr burro burro

1 rametto di salvia

1 pizzico sale fino

1 pizzico pepe nero

15 gr di parmigiano reggiano grattugiato



PROCEDIMENTO

Per prima cosa, lavare e asciugare gli spinaci, quindi scaldare l’olio in un tegame grande facendo insaporire con uno spicchio d’aglio.

Aggiungere gli spinaci e coprire il tegame con il coperchio, lasciandoli appassire a fiamma moderata per circa 8 minuti e quando gli spinaci saranno teneri, togliere l'aglio.


Trasferire sopra una ciotola, dentro un colino gli spinaci, in modo tale da scolare il liquido in eccesso schiacciandoli con un cucchiaio da cucina.


A questo punto procedere nello stesso modo con la ricotta, privandola dentro un colino del siero in eccesso.


Unire gli spinaci e la ricotta ormai scolati e mescolandoli in un recipiente, condire con sale e pepe e aggiungere una spolverata di noce moscata per conferire maggiore sapore al composto.


Versare il parmigiano grattugiato, l'uovo e la farina setacciata che avrà la funzione di legare insieme tutti gli ingredienti.


Quando il preparato risulterà sufficientemente amalgamato, creare con piccole quantità di composto delle palline di circa 20 gr ciascuna dando loro una forma leggermente schiacciata. Una volta pronte, passarle dentro   la farina e posizionarle temporaneamente dentro una teglia oppure sopra un vassoio, ricoperti con carta forno.


In una pentola, mettere a bollire l’acqua salata. Nel frattempo in una padella, sciolgiere il burro insieme alle foglie di salvia a fiamma moderata. Quando l’acqua avrà raggiunto il bollore, lessare gli gnudi per qualche minuto, scolandoli non appena saliranno a galla.


Una volta scolati, trasferire delicatamente gli gnudi in padella fancedoli insaporire con burro e salvia e avendo estrema cura di non sfardarli.


Non resta che impiattare e gustarli ancora caldi. Buon appetito!


CONSERVAZIONE


Gli gnudi crudi possono essere conservati in frigo per un massimo di 12 ore, in congelatore per circa 1 mese.


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