COLOMBA IN VASOCOTTURA

Oggi vi proponiamo il più classico dei dolci pasquali nella sua versione più trendy: la #COLOMBA IN #VASOCOTTURA.

Iniziamo con il dirvi di non spaventarvi, si tratta dell'impasto più tradizionale che potrete cuocere in forno nella sua forma di carta seguendo la tradizione, oppure, per stupire tutti i vostri commensali, eseguire il prcedimento della vasocottura.


Della vasocottura potremmo dirvi molto, e presto vi proporremo delle ricette, nelle quali verrà spiegato bene il metodo e la funzione. Per adesso fidatevi di noi, ma se volete iniziare ad approfondire l'argomento, cliccando qui troverete un pagina del nostro sito nella quale troverete una nostra video intervista ad Angelo Marrali, chef esperto del settore.


Di seguito la video ricetta di Davide, più sotto, come al solito elenco ingredienti e preparazione.


INGREDIENTI - per 6 vasetti WECK da LITRO

Primo impasto - lievitino o biga

40 gr di farina manitoba del #MULINO #MARINO

40 ml di latte

15/20 gr di llievito di birra fresco


Secondo impasto

Primo impasto

100 gr di farina manitoba del MULINO MARINO

130 ml di acqua a temperatura ambiente


Terzo impasto

Secondo impasto

100 gr di farina manitoba del MULINO MARINO

20 gr di burro ambiente

20 gr di zucchero semolato bianco


Quarto impasto

Terzo impasto

210 gr di farina manitoba

2 uova grandi

120 gr di zucchero

80 gr di burro a temperatura ambiente

5 gr aroma arancia

Q.B. gocce di essenza di vaniglia

75 gr di cedro canditi

75 gr di arancia candita


Glassatura

90 gr di albumi a temperatura ambiente

170 gr di zucchero a velo

80 gr di farina di mandorle

20 gr di amido di mais


Decorazione

Q.B. codette di zucchero

Q.B. mandorle


PROCEDIMENTO

Allora, la lista ingredienti è lunga ma non lasciatevi spaventare: il risultato è garantito grazie all'utilizzo al lievito di birra fresco. Il gusto sarà favoloso e la morbidezza super grazie alla farina di Mulino Marino, che trovate da #EATALY o negozi specializzati. Diversamente, s enon la trovaste, comprate una buona farina manitoba.

Passiamo alla preparazione: utilizzate una planetaria o armatevi di infinita pazienza, sapendo che difficilmente otterrete un'incordatura finale che vi permetterà di sfornare il dolce in tutta la sua fragranza.


Prendiamo la ciotola per planetaria e versiamoci all'interno la farina, il latte e il lievito. Con una spatola amalgamiamo tutto per bene e facciamo lievitare in forno spento con luce accesa per 20/30 minuti: questo sarà il nostro primo impasto.


Trascorso il tempo aggiungete al primo impasto la farina e l'acqua.Mescolate fino ad ottenere una pastella molto densa e lasciate riposare questo secondo impasto per circa 40 minuti.


Per il terzo impasto unite al secondo la farina e lo zucchero. Attivate la planetaria ad una velocità media ed impastate fintanto che non avrete ottenuto una palla compatta e liscia. A questo punto aggiungete un pezzettino alla volt ail burro a temperatura ambiente. Non aggiungete burro fintanto che il pezzo precedente non sia assorbito dall'impasto: questa regola varrà anche per il quarto impasto. Una volt ache la materia grassa sarà totalmente assorbita, lavorate a media velocità per ottenere nuovamente una palla lucida, compatta che si stacchi totalmente dai bordi della ciotola. Lasciate lievitar enelle medesime modalità di prima per 60 minuti.


Quarto e ultimo impasto: prendete il terzo impasto e, lavorando sempre a velocità media, uniteci la farina e lo zucchero. Una volta ottenuta la solita palla lucida e compatta unite il sale e il primo uovo, non aggiungete il successivo fintanto che non siano passati due-tre minuti.

A questo punto vi dispererete: l'impasto fino a questovmomento ottenuto diventerà una sorta di pappetta, ma abbiate fede, in circa venti minuti le uova verranno riassorbite dalla farina manitoba e la vostra palla si riformerà. Aggiungete l'aroma all'arancia e la vaniglia.

In un paio di minuti verranno assorbiti; poi abbassando la velocità unite il burro come sopra. Qundo avrete unito tutto il burro lasciate che l'impasto torni molto compatto, lucido ma allo stesso tempo elastico (si staccherà totalmente dalla ciotola).

È giunto il momento di unire i canditi: versateli tutti assieme ponendo la velocità della planetaria al minimo. Impastatate in quest amodalità per non più di due/tre minuti.

Fate lievitare sempre in forno spento con luce accesa, fino al raddoppio della massa (dai 75 ai 120 minuti).


Nel frattempo, preparate la glassa inserendo tutti gli ingredienti in un recipiente e frullando con con attrezzo apposito per un minuto, fintanto che gli ingredienti saranno ben amalgamati. Trasferite la glassa all'interno di una sac à poche e mettete da parte.


Una volta raddoppiato di massa, ponete delicatamente il vostro impasto su un piano di lavoro imburratissimo. Aiutandovi con un tarocco, lavoratelo leggermente per far svilupppare ulteriormente la maglia glutinica che fornirà ulteriore elasticità al tutto.

Formate delle palline di 180 gr che porrete sul fondo di ciascuno dei 6 vasetti da litro che avrete ben imburrato. Chiudeteli senza sigillare e fate lievitare fino al raddoppio della massa (circa 30-60 minuti). Passato questo tempo aggingete la glassa molto delicatmaente su ciascuna colomba ricoprendone la sommità. Spolverizzate con abbondanti codette di zucchero e mandorle.

Informate tutti i vasetti nel ripiano più basso del vostro forno a 160 gradi statico per almeno mezz'ora. Le vostre colombe saranno pronte quando la base di ognuna di esse diventerà di un colore più scuro (fate cmq la prova stecchino).


Sfornate e sigillate immediatamente i vostri vasi con tappo, guarnizioni e quattro ganci ciascuno. Capovolgeteli per creare il sottovuoto fino a totale raffreddamento. Attenzione in queste manovre perchè il vetro scotterà ma dovrete agire molto velocemente.

In questa maniera le vostre colombe si conserveranno per sei mesi, mantenendo fragranza e aromi, come se le aveste fatte qualche ora prima.


Chiunque rimarrà stupito dal risultato e dalla bontà, parola di SFORNATI!




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